martedì 3 luglio 2012

Introduzione

Questo blog nasce essenzialmente con l'intenzione di far conoscere a qualche persona in più un software per il disegno molto apprezzato all'estero quanto poco conosciuto qui in Italia: Easy Paint Tool SAI.  

SAI è un prodotto della "software house" giapponese Systemax. L'aggettivo è stato messo di proposito tra virgolette, in quanto dietro a tutto il progetto che ha visto la luce nel 2008 vi è un solo uomo, Koji Komatsu.
Nonostante ciò SAI non è affatto un programma amatoriale oppure un semplice emulo povero di Photoshop, ma una vera e propria piccola suite grafica che ha (quasi) tutti gli strumenti utili a creare delle notevoli opere. Parlando appunto del ben più famoso Photoshop è doverosa una premessa: SAI non potrà in alcun modo sostituire il programma di Adobe in quanto non è per sua natura un software di editing fotografico, quanto piuttosto un software dedito completamente al disegno.

Inizio subito con una serie di caratteristiche che mancano del tutto a SAI, e che potrebbero scoraggiare coloro i quali avessero intenzione affidarsi a questo software e si aspettassero al contempo di poter utilizzare alcuni determinati strumenti già presenti di default in Photoshop, GIMP et similia:

- SAI non possiede uno strumento per creare al volo cerchi o poligoni di sorta. Effettivamente fa quasi sorridere questa mancanza ma è la tragicomica verità. Esiste tuttavia un modo per ottenere questa feature, attraverso l'installazione di un plugin tuttavia piuttosto arcaico e non compatibile con le versioni più recenti del programma (ne parlerò più approfonditamente in futuro). In ogni caso, anche senza plugin è possibile, con un po' di inventiva, arrivare alla creazione di circonferenze perfette. Illustrerò come in un futuro tutorial.

- Con SAI non è possibile lavorare nello spazio colore CMYK, ma solo in RGB.

- In SAI non vi è lo strumento per inserire del testo all'interno di un'immagine, vi è però la possibilità di farlo tramite un add-on (maggiori informazioni nei prossimi giorni).

- Almeno nativamente, SAI non possiede uno strumento simile al gradient di Photoshop. Vi è tuttavia la possibilità di creare dei gradient attraverso un particolare procedimento che avrò certamente modo di illustrare.

- SAI non permette di salvare e caricare palette di colori a nostro piacimento. Vi è però la possibilità di utilizzare uno stratagemma ad hoc per ovviare a questa mancanza. Maggiori dettagli all'interno dei futuri post.



Parliamo dei pro annessi a SAI:

- SAI non necessita di un PC di ultima generazione per funzionare a dovere.

- É possibile personalizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione, creandone di nuovi e cancellando ciò che non ci è congeniale.

- SAI può esportare ed importare file nel formato .psd nativo di Photoshop.

- SAI utilizza una particolare tecnica di rendering grafico che permette di disegnare linee e contorni decisamente fluidi e smussati.

- Con SAI vi è la possibilità di utilizzare un paricolare tipo di layer (spiegherò in seguito, a vantaggio di chi non lo sapesse, cosa sia un layer) chiamato "Lineart", attraverso il quale è possibile utilizzare in maniera semplice ed intuitiva delle linee vettoriali modificabili a nostro piacimento. 

- SAI possiede un'utilissima funzione che permette di girare il nostro foglio virtuale in un batter d'occhio.

- SAI utilizza un originale sistema di selezione. A differenza di Photoshop dove è possibile utilizzare lo strumente di selezione poligonale e lazo, in SAI sarà possibile fare selezioni al volo utilizzando lo strumento come un normale pennello, che invece di colorare andrà a selezionare ciò che avremo ricalcato.

- SAI è stato il primo programma in assoluto (ora emulato da Celsys Illuststudio e successivi) a possedere la funzione denominata Stroke Stabilizer. Attraverso di essa è possibile ritardare a nostro piacimento il tratto della penna di modo da poter disegnare linee perfette come quelle che disegneremmo a mano sulla carta. Questa a mio modo di vedere è sempre stata la caratteristica più importante del programma. Ricordo che per trarre vantaggio dallo Stroke Stabilizer è necessario utilizzare una tavoletta grafica (maggiori approfondimenti in futuro). 

- Il prezzo! SAI costa 5250 yen, pressapoco 50 euro al cambio attuale, un'inezia rispetto alle possibilità che offre nel disegno in digitale.


Sperando di aver già invogliato qualcuno alla prova gratuita del software per 31 giorni, vi saluto con un arrivederci!


Matteo

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